In inverno i piedi sono i più trascurati: chiusi negli stivali, coperti dai calzini, ce ne accorgiamo solo quando i talloni diventano duri, ruvidi e pieni di piccole crepe che a volte fanno male. La buona notizia è che con pochi minuti di cura a settimana tornano morbidi. Ecco perché i talloni si screpolano e cosa fare.
Perché i talloni si screpolano
La pelle del tallone è più spessa di quella del resto del corpo e non ha ghiandole sebacee. Quando si secca perde elasticità: sotto il peso del corpo si allarga e si formano le ragadi, piccole spaccature che possono diventare profonde. Le cause più comuni sono:
- aria secca e riscaldamento;
- scarpe aperte dietro o ciabatte, che fanno “espandere” il tallone a ogni passo;
- stare molte ore in piedi;
- docce e pediluvi troppo caldi e lunghi;
- sovrappeso, che aumenta la pressione sul tallone;
- alcune condizioni, come diabete, psoriasi o problemi alla tiroide, che rendono la pelle più secca.
Come scegliere la crema piedi giusta
Per i talloni screpolati servono creme specifiche, più ricche di quelle per il corpo. Gli ingredienti da cercare:
- Urea: è il più efficace. Al 10% idrata e ammorbidisce, dal 20-25% in su ha anche un’azione esfoliante sulle callosità.
- Acido lattico o salicilico, che aiutano a rimuovere la pelle ispessita.
- Glicerina, che richiama acqua.
- Burri e oli vegetali come karité e cocco, per nutrire.
- Vaselina o lanolina, che creano una barriera protettiva.
Se ci sono crepe aperte e dolorose, evita le creme con urea ad alta concentrazione o con acidi, che possono bruciare: usa prima un prodotto lenitivo e riparatore.
I rimedi naturali
- Pediluvio tiepido con bicarbonato o sale: 10 minuti, non di più, per ammorbidire la pelle prima di trattarla.
- Olio di cocco o di oliva: massaggiato sui talloni la sera, poi calzini di cotone.
- Miele: dopo il pediluvio, uno strato sottile lasciato in posa per 15-20 minuti, poi risciacquato.
- Scrub con zucchero e olio: una volta a settimana, solo se non ci sono crepe aperte.
- Burro di karité: il trattamento notturno più semplice.
La routine per talloni morbidi
Una volta a settimana:
- Pediluvio tiepido di 10 minuti.
- Asciuga bene i piedi, anche tra le dita.
- Con una pietra pomice o una lima per piedi, passa delicatamente sul tallone con movimenti in una sola direzione. Non esagerare: rimuovere troppa pelle stimola il corpo a produrne altra, ancora più spessa.
- Applica una crema ricca e indossa calzini di cotone per la notte.
Ogni sera:
- Massaggia la crema piedi sui talloni e sulla pianta per un minuto, magari prima di dormire.
Gli errori da evitare
- Tagliare le pellicine o le callosità con forbici o lamette: è pericoloso e può causare infezioni.
- Usare raspe metalliche aggressive sulla pelle asciutta.
- Fare pediluvi molto caldi e lunghi, che seccano ancora di più.
- Camminare a piedi nudi su pavimenti freddi e duri.
- Dimenticare i piedi nella routine invernale.
Quando andare dal podologo o dal medico
Se le ragadi sono profonde, sanguinano, fanno male quando cammini o mostrano segni di infezione (rossore, gonfiore, calore), rivolgiti al podologo o al medico. Le persone con diabete o problemi di circolazione devono sempre chiedere consiglio a uno specialista prima di trattare da sole calli e ragadi.
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Foto: Juja Han / Unsplash, via Wikimedia Commons, CC0
