Le giornate corte, il freddo e qualche ora di sonno in meno si vedono subito sotto gli occhi. Coprire le occhiaie è facile se si scelgono il colore e la tecnica giusti: troppo prodotto o la tonalità sbagliata, invece, le rendono ancora più evidenti. Ecco come scegliere il correttore e come applicarlo per uno sguardo fresco e naturale.
Prima di tutto: che occhiaie hai?
Non tutte le occhiaie sono uguali, e capire di che tipo sono aiuta a scegliere il correttore:
- Bluastre o violacee: sono le più comuni sulle pelli chiare, dovute ai capillari che si vedono attraverso la pelle sottile.
- Marroni: più frequenti sulle pelli medie e scure, legate a un eccesso di pigmento.
- Da ombra: dovute alla forma dell’occhio o a un leggero incavo sotto l’occhio, che crea un’ombra.
- Da gonfiore: borse sotto gli occhi che creano ombra sotto di sé.
Il colore del correttore
Il trucco è neutralizzare il colore dell’occhiaia con il suo colore opposto, poi uniformare con un correttore color pelle.
- Occhiaie blu o viola su pelle chiara: correttore pesca o salmone.
- Occhiaie blu o viola su pelle media o scura: correttore aranciato o albicocca.
- Occhiaie marroni: correttore pesca o arancio, secondo l’intensità.
- Arrossamenti intorno all’occhio: un tocco di correttore giallo.
Se le occhiaie sono leggere, basta un solo correttore cremoso una tonalità più chiara del fondotinta, con un sottotono caldo. Evita i correttori troppo chiari o grigiastri: sulle occhiaie scure creano un effetto “occhi da panda” al contrario.
Come applicare il correttore in 5 passaggi
- Idrata la zona. Applica un contorno occhi leggero e aspetta un paio di minuti che si assorba. Su una pelle secca il correttore si infila nelle pieghe.
- Neutralizza. Se serve, picchietta una piccola quantità di correttore pesca o arancio solo nel punto più scuro, di solito l’angolo interno dell’occhio. Non su tutta la zona.
- Uniforma. Applica il correttore color pelle (o il fondotinta) sopra, sfumando verso l’esterno con l’anulare, una spugnetta umida o un pennellino. Picchietta, non strofinare.
- Fissa. Con un pennello morbido passa un velo leggerissimo di cipria trasparente, solo sulla zona truccata. Così il correttore non si sposta e non segna le pieghe.
- Illumina. Un punto di correttore più chiaro all’angolo interno dell’occhio e sull’arcata sotto le sopracciglia apre lo sguardo.
Il triangolo: sì o no?
Il famoso “triangolo” di correttore sotto l’occhio, diventato virale sui social, illumina tutto il viso, ma richiede più prodotto ed è adatto soprattutto a un trucco più coprente o per le foto. Per tutti i giorni, una piccola quantità solo dove serve dà un risultato più naturale.
Gli errori da evitare
- Usare troppo prodotto: più ne metti, più si accumula nelle pieghe. Meglio poco, e aggiungere se serve.
- Scegliere un correttore troppo chiaro.
- Strofinare invece di picchiettare: si sposta il prodotto e si irrita la pelle sottile.
- Dimenticare l’idratazione.
- Esagerare con la cipria, che invecchia lo sguardo.
- Usare un correttore molto secco o opaco su una pelle matura: meglio texture cremose e luminose.
Ridurre le occhiaie, oltre al trucco
Il correttore nasconde, ma qualche abitudine aiuta a prevenirle: dormire a sufficienza, bere acqua, limitare il sale a cena, applicare impacchi freddi al mattino in caso di gonfiore e proteggere la zona dal sole. Se le occhiaie compaiono all’improvviso o si accompagnano a stanchezza persistente, è il caso di parlarne con il medico.
Per approfondire leggi la nostra guida su come eliminare le occhiaie scure e come scegliere il fondotinta giusto. E se non sai qual è il tuo sottotono, scoprilo con i nostri 5 test facili.
Foto: Oli Dale / Unsplash, via Wikimedia Commons, CC0
