Beauty e Benessere

Capelli che si spezzano in autunno: le cause e la routine per rinforzarli

Donna con capelli lunghi mossi dal vento

Con l’arrivo del freddo i capelli diventano più fragili: le punte si aprono, le lunghezze si spezzano e la spazzola si riempie più del solito. Nella maggior parte dei casi è un fenomeno stagionale, e con qualche cambiamento nella routine si recupera in poche settimane.

Vediamo da dove nasce il problema e come intervenire, passo dopo passo.

Perché in autunno i capelli si spezzano di più

Le cause sono quasi sempre più di una, e si sommano:

  • Il caldo dell’estate presenta il conto. Sole, salsedine e cloro indeboliscono la cuticola, lo strato esterno del capello. Gli effetti si vedono settimane dopo, proprio in autunno.
  • Il riscaldamento secca l’aria. In casa e in ufficio l’umidità cala, e il capello perde idratazione.
  • Sciarpe e colli alti. Lo sfregamento continuo con lana e tessuti sintetici consuma le lunghezze, soprattutto sulla nuca.
  • Più phon e piastra. Con il freddo si asciugano i capelli più spesso e più in fretta, magari alla temperatura massima.

Va distinta la caduta stagionale: in autunno è normale perdere qualche capello in più, perché il ciclo di crescita segue anche le stagioni. Se però la caduta è molto abbondante o dura più di due o tre mesi, è il caso di parlarne con un dermatologo.

Come capire se il capello si spezza o cade

Basta guardare il capello raccolto dalla spazzola. Se all’estremità c’è un piccolo bulbo bianco, è caduto dalla radice. Se è corto e senza bulbo, si è spezzato lungo la lunghezza: è il segnale che serve rinforzare e proteggere.

La routine in 6 passi per rinforzare i capelli

1. Lava con delicatezza

Scegli uno shampoo delicato e massaggia solo la cute, senza strofinare le lunghezze. La schiuma che scende durante il risciacquo basta a pulirle. Evita l’acqua bollente: tiepida è meglio.

2. Non saltare mai il balsamo

Il balsamo chiude la cuticola e rende il capello più elastico, quindi meno incline a spezzarsi. Applicalo dalle lunghezze alle punte e districa i nodi con un pettine a denti larghi, partendo dal basso.

3. Una maschera a settimana

Una volta alla settimana sostituisci il balsamo con una maschera nutriente, da lasciare in posa per il tempo indicato. Cerca formule con ingredienti come cheratina, proteine della seta, burro di karité o oli vegetali.

4. Tampona, non strofinare

Dopo la doccia avvolgi i capelli in un asciugamano morbido o in microfibra e premi delicatamente. Strofinarli con forza è uno dei modi più rapidi per rovinare le punte.

5. Proteggi prima del calore

Prima di phon, piastra o arricciacapelli usa sempre un termoprotettore. Asciuga a temperatura media, con il getto rivolto dall’alto verso il basso, e tieni il phon ad almeno 15 centimetri di distanza.

6. Accorcia le punte

Le doppie punte non si riparano: si possono solo nascondere. Una spuntatina di uno o due centimetri a inizio stagione evita che la rottura risalga lungo il capello.

Le abitudini quotidiane che fanno la differenza

  • Federa di seta o raso: riduce l’attrito durante la notte.
  • Elastici senza metallo: quelli in tessuto o a spirale non segnano e non spezzano.
  • Capelli raccolti sotto la sciarpa: una treccia morbida o uno chignon basso proteggono le lunghezze dallo sfregamento.
  • Alimentazione varia: proteine, ferro e vitamine contribuiscono alla salute del capello. In caso di dubbi su carenze, il riferimento è sempre il medico.

Quando rivolgersi a uno specialista

Se i capelli si spezzano anche con una routine curata, se la caduta è improvvisa o compaiono zone diradate, prurito o desquamazione, è meglio prenotare una visita da un dermatologo o un tricologo. Possono individuare le cause e consigliare i trattamenti più adatti.

E se vuoi prenderti cura anche della pelle in questa stagione, leggi gli step fondamentali per la skin care.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico.