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Unghie che si sfaldano: le cause più comuni e i rimedi che funzionano davvero

Estetista che fa la manicure in un salone

Le unghie che si sfaldano, cioè che si dividono in strati sottili sulla punta, sono un problema molto diffuso, soprattutto tra le donne. Quasi sempre la causa è esterna: acqua, detersivi, solventi aggressivi e lime usate nel modo sbagliato. La buona notizia è che con qualche abitudine nuova l’unghia ricresce più compatta. Ecco perché succede e cosa fare.

Perché le unghie si sfaldano

L’unghia è fatta di tanti strati sottilissimi di cheratina, tenuti insieme da acqua e grassi. Quando questi strati perdono coesione, la punta si apre “a sfoglia”. I dermatologi chiamano questo disturbo onicoschisi. Le cause più frequenti sono:

  • Acqua e detersivi. Le mani che passano tanto tempo in acqua si gonfiano e si asciugano di continuo: l’unghia si dilata e si restringe, e gli strati si separano. È il motivo per cui il problema peggiora in chi lava spesso i piatti a mano o fa lavori a contatto con l’acqua.
  • Solventi con acetone. Usati spesso, seccano la lamina e la rendono fragile.
  • Smalto semipermanente rimosso male. Grattare via il gel o staccarlo con le unghie porta via anche gli strati superficiali.
  • Lima usata avanti e indietro. Il movimento a sega apre la punta.
  • Freddo e aria secca. In autunno e in inverno il problema tende ad aumentare, come per la pelle delle mani.
  • Carenze nutrizionali. Più raramente, unghie molto fragili possono essere legate a una carenza di ferro o a squilibri della tiroide. Se il problema compare all’improvviso o si accompagna ad altri sintomi, conviene parlarne con il medico.

I rimedi che funzionano

1. Proteggi le mani dall’acqua

È il consiglio più efficace. Usa i guanti di gomma, meglio con un sottoguanto in cotone, quando lavi i piatti o pulisci casa. Dopo ogni lavaggio asciuga bene anche sotto e intorno all’unghia.

2. Idrata unghie e cuticole ogni sera

Massaggia sulle unghie una crema mani ricca o qualche goccia di olio (di mandorle, jojoba o un olio per cuticole). L’idratazione aiuta gli strati di cheratina a restare compatti. Il momento migliore è prima di dormire, quando il prodotto ha tutta la notte per agire.

3. Lima sempre in una sola direzione

Usa una lima in vetro o in cartoncino a grana fine e muovila dai lati verso il centro, sempre nello stesso verso. Evita le lime metalliche, troppo aggressive. Tieni le unghie corte finché non tornano forti: meno punta c’è, meno si sfalda.

4. Scegli solventi senza acetone

E usali al massimo una volta a settimana. Anche lo smalto, se lo tieni a lungo e lo rinnovi spesso, è una piccola protezione meccanica: l’importante è non toglierlo ogni due giorni.

5. Fai togliere il semipermanente da chi lo sa fare

Il gel va rimosso con impacchi di solvente e una spatolina, senza grattare. Ogni tanto concedi alle unghie qualche settimana di pausa.

6. Curare l’alimentazione

Le unghie sono fatte di proteine: una dieta varia, con legumi, pesce, uova, frutta secca e verdure, dà al corpo quello che serve per produrle. Gli integratori, compresa la biotina, vanno presi solo su consiglio del medico o del farmacista: non sono una scorciatoia e possono alterare alcuni esami del sangue.

Quanto tempo ci vuole

Un’unghia della mano cresce in media di circa 3 millimetri al mese e si rinnova completamente in 4-6 mesi. Questo significa che i risultati delle nuove abitudini si vedono sull’unghia che ricresce: servono almeno 2-3 mesi di costanza prima di notare la differenza sulla punta.

Gli errori da evitare

  • Mangiarsi le unghie o usarle come attrezzi per aprire lattine e staccare etichette.
  • Tagliare le cuticole con forbicine: meglio spingerle indietro con un bastoncino d’arancio dopo averle ammorbidite.
  • Applicare indurenti a base di formaldeide per lunghi periodi: all’inizio irrigidiscono, ma alla lunga possono rendere l’unghia ancora più fragile.
  • Lavarsi le mani con acqua molto calda.

Quando andare dal dermatologo

Se oltre allo sfaldamento noti cambi di colore, macchie, ispessimenti, distacco dell’unghia dal letto ungueale o dolore, prenota una visita dal dermatologo. Questi segnali possono indicare un’infezione da funghi, una psoriasi o altre condizioni che vanno riconosciute e trattate.

Se vuoi aiutare le unghie a crescere più forti, leggi anche come far crescere le unghie e la nostra guida alla manicure fai da te in 3 step.

Foto: Isaiah Maghanga / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0