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Cintura di sicurezza in gravidanza: perché serve e non fa male

cintura di sicurezza in gravidanza

È una falsa, troppo diffusa e molto pericolosa credenza quella secondo cui indossare la cintura di sicurezza in gravidanza sia in qualche modo pericolosa per il bambino che si porta in grembo. Si tratta di una vecchia credenza che non ha basi scientifiche e che comporta fin troppo spesso elevati rischi per mamma e bambino.

Proprio perché troppo diffusa, è molto importante che questa convinzione sia sfatata, poiché in caso di incidente indossare la cintura auto tutela molto più che non portarla affatto. Non esistono motivi per non portarla e, in caso di dubbi, è sempre bene consultare il proprio medico.

L’importante è, semplicemente, indossarla in modo corretto, in modo da evitare qualunque rischio. Proprio a causa dell’evidente necessità, in merito alla cintura di sicurezza in gravidanza, il Codice della Strada stabilisce che essa è obbligatoria anche per le future mamme, come per qualunque cittadino.

Si parla di esenzione solo nel caso in cui ci fosse una certificazione rilasciata dal ginecologo, ma in caso contrario la cintura in gravidanza è sempre obbligatoria.

Perché fa paura?

Fin troppo spesso si vedono future mamme alla guida che non indossano la cintura, perché convinte che in caso di incidente il lavoro salvavita della cintura possa in qualche modo danneggiare il feto. In realtà, non ci sono controindicazioni sulle cinture di sicurezza in gravidanza, poiché si tratta di un dispositivo pensato per salvare vite.

Questa convinzione deriva dal fatto che, in seguito a un incidente, la cintura può causare dolore al petto dove ha frenato il colpo o addirittura delle lesioni. Si tratta, però, di lesioni molto meno gravi di quelle che un incidente di tale intensità avrebbe causato se non si fosse indossata la cintura. Eppure, tanto basta per spaventare sulla sua sicurezza in gravidanza.

Se il colpo della cintura può sembrare in qualche modo pericoloso, figuriamoci quanto può esserlo il colpo ricevuto da un incidente senza la protezione della cintura. Quello che si teme è assolutamente evitabile purché la cintura sia indossata correttamente.

Adattatore cintura di sicurezza in gravidanza, e come indossarla correttamente

È chiaro che una donna incinta custodisca qualcosa di molto prezioso e delicato che non vuole si ferisca, e dunque indossare la cintura sicurezza gravidanza va fatto con attenzione. Il modo giusto di indossarla è infatti tenere la parte di sotto, quella orizzontale, sotto il pancione.

Se, infatti, portarla sopra la pancia può, in caso di urti, traumatizzare il feto, se la cintura è portata al di sotto del ventre, non si corre alcun pericolo.

Se però la cintura causa un fastidio alla madre, che non riesce a sedere o guidare comoda, esistono degli adattatori per cinture sicurezza gravidanza. Questi dispositivi sono in grado di rendere il viaggio in auto molto più comodo, senza comprometterne la sicurezza.

Grazie all’estensore cintura di sicurezza in gravidanza, è possibile far passare la cintura tra le cosce anziché sulla pancia, in modo da evitare la compressione del ventre. L’adattatore va posizionato sul sedile e permette di indossare la cintura normalmente e poi di agganciarla tra le gambe.

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