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Come lavare i capelli ricci: per una chioma a prova di capriccio

come lavare i capelli ricci

SOS capelli ricci. Si sa, avere a che fare con questa tipologia di capelli non è semplice, richiede cura e prodotti specifici. Quante volte, infatti, vi siete chieste come lavare i capelli ricci?

I ricci si presentano spesso come crespi, secchi e indisciplinati, motivo per cui si ricorre a mille prodotti diversi tra shampoo, balsamo, maschera e styling, senza però giungere ad una soluzione definitiva.

In un rapporto continuo di amore e odio, però, la chioma riccia – se ben trattata – può essere davvero invidiabile.

Se dunque ogni riccio è un capriccio, vediamo insieme alcuni pratici consigli per porre rimedio e avere finalmente ricci definiti, morbidi e lucenti.

Come curare i capelli ricci: consigli semplici ed efficaci

Innanzitutto, è bene sapere che le doppie punte creano l’effetto crespo, per questo sarebbe preferibile tagliarli ogni 6-8 settimane, rivolgendosi ad un professionista che sia capace di valorizzarli al meglio.

Come curare i capelli ricci è un’insieme di attività e piccole regole da rispettare per riuscire ad ottenere sempre il risultato perfetto. Vanno dal come asciugare i capelli ricci al come pettinare i capelli ricci.

Scopriamo allora, passo passo, quali sono gli accorgimenti e le tecniche da adottare.

Ogni quanto lavare i capelli ricci?

Per quanto riguarda la frequenza del lavaggio, è bene non esagerare.

Le chiome ricce, infatti, non producono la stessa quantità di oli naturali degli altri tipi di capelli e tendono facilmente a diventare crespi e secchi.

Lo shampoo – in questo senso – non va in loro aiuto, in quanto lava via anche gli oli naturali dei capelli, che invece andrebbero mantenuti proprio in quanto nemici del crespo.

Basta quindi lavarli 2-3 volte la settimana, limitando ad un solo lavaggio settimanale per le chiome più secche.

Come lavare i capelli ricci?

Per lavare capelli ricci, bisogna bagnarli con acqua tiepida (è importante che non sia troppo calda), applicare lo shampoo specifico per i ricci, e procedere con un massaggio del cuoio capelluto muovendo i polpastrelli in modo circolare: in questo modo si andrà a stimolare la circolazione sanguigna nella testa.

Il massaggio deve raggiungere anche i lati della testa e salire poi fino alla fronte, sempre rispettando il movimento circolare. Dopo fatto ciò, si risciacquano con abbondante acqua tiepida.

Come lavare i capelli ricci e crespi? Per evitare poi di avere capelli crespi, basta applicare una maschera specifica per capelli ricci, in quanto rilascia sullo stelo del capello tutte le sostanze nutritive e idratanti necessarie per eliminare l’effetto crespo, contribuendo a rendere il capello più elastico e forte. Ovviamente, sarà necessario risciacquare poi ancora una volta, abbondantemente e con acqua tiepida.

Da evitare, sono gli shampoo che contengono solfati – che tolgono alla pelle le sue difese naturali – siliconi e parabeni.

Da preferire – invece – sono i prodotti delicatiidratanti e nutrienti, shampoo e balsami a base di oli e burri naturali: come karitéArganolio di olivaavocado, che nutrono i capelli restituendo loro la naturale idratazione, rendendoli soffici e disciplinati.

Come asciugarli?

L’asciugatura al naturale è sempre quella da preferire, se possibile, perché si mantengono inalterate definizione ed elasticità del capello.

Siccome però d’inverno questo metodo non è proprio l’ideale, si possono tamponare i capelli con un panno – rigorosamente in microfibra, in quanto elimina l’effetto crespo e preserva gli oli naturali del capello, rispetto ad un normale asciugamano – e procedere poi all’asciugatura con il phon, che deve essere dotato di diffusore, meglio ancora se con ionizzatore e a testa in giù, per conservare il volume dei capelli.

Per velocizzare l’asciugatura, senza però ricorrere al calore del phon, si può invece utilizzare la tecnica del plopping, molto in voga nell’ultimo periodo: consiste nel raccogliere i capelli in una t-shirt di cotone – o in alternativa un panno in microfibra abbastanza grande – facendone un turbante.

Prima di tutto, si tamponano un minimo i capelli, si applica la crema nutritiva e poi si passa al plopping vero e proprio: si dispone cioè la maglietta su un piano e si adagiano i capelli a testa in giù. Li si ricoprono fino alla nuca e, con le maniche, si fissa la t-shirt sulla nuca (se si usa un panno – invece – se ne attorcigliano le estremità per poi legarle insieme).

In questo modo, i capelli dovrebbero risultare vaporosi, morbidi e senza l’ombra del temuto effetto crespo.

Step finale: prodotti per definirli

Per il tocco finale, bisogna scegliere prodotti idratanti e senza alcool, per far sì che i capelli non diventino secchi e crespi, e non si appesantiscano troppo.

Si può usare una crema modellante o un olio nutriente sui capelli umidi.

Ci sono poi i rimedi naturali per i capelli perfetti, i cosiddetti rimedi della nonna, che in alcuni capi potranno aiutarci ad avere capelli ricci perfetti utilizzando solo prodotti naturali

In commercio ci sono molte creme o schiume, che vanno scelte in base alla tipologia del proprio riccio: gli spray sono più efficaci sui capelli appena mossi, i gel per quelli mediamente ricci, mentre le creme sono perfette per chi ha ricci tipo afro.

Lavare i capelli ricci richiede quindi molta cura e attenzione, ma – con un po’ di pazienza e costanza – tutte saranno in grado di ottenere quei ricci morbidi e definiti che hanno sempre sognato.

Foto di Vlada Karpovich da Pexels