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Il tatuaggio maori: storia, significato e simboli

Il tatuaggio maori è tra i più richiesti per decorare braccia e spalle. Il fascino delle tribù maori ed il significato sono alla base del suo successo.

Il tatuaggio maori è il più diffuso dei tattoo tribali. Scopri la sua storia ed i simboli più significativi.

Il tatuaggio maori è uno dei pochi che resiste ai trends della moda e tra i più richiesti per decorare braccia e spalle. Il fascino delle tribù maori, le sue linee particolari ed il significato profondo sono alla base del suo successo. In questo articolo trovi tutto quel che c’è da sapere: la sua origine, il significato dei simboli e le zone del corpo più adatte per questa tipologia di tatuaggio.

La storia del tatuaggio maori

Nasce nel 900 a.c. e deve la sua origine alla popolazione Maori (Nord della Nuova Zelanda). Il tatuaggio maori era un vero e proprio rito sacro: sanciva il passaggio all’età adulta. Attraverso i tatuaggi raccontavano la propria storia: dalla classe sociale di appartenenza agli avvenimenti più importanti della loro vita. Questo spiega perché i tatuaggi maori sono definiti “infiniti”: non terminano mai. ll primo tatuaggio è come il prologo di un libro. Rappresenta soltanto l’inizio.

Il significato dei tatuaggi maori

ll tatuaggio maori racchiude un significato profondo. Vi sono due macrocategorie di tatuaggi: moko e kirituhi. I primi vengono realizzati sul viso ed i segni incisi racchiudono le esperienze di vita vissuta. Il moko è la tipologia più importante ed è riservata esclusivamente al popolo maori. I kirituhi sono invece accessibili a tutti. Sono motivi astratti che si ottengono combinando elementi decorativi, figure geometriche e linee piuttosto marcate, utilizzando solo ed esclusivamente l’inchiostro nero. A questi si aggiungono due sottocategorie: Enata ed Etua. I primi venivano utilizzati dai Maori per indicare la classe sociale d’appartenenza e per raccontare il proprio vissuto. Gli Etua invece sono tutti simboli riguardanti la sfera spirituale e religiosa.

La posizione del tatuaggio maori

Altra caratteristica fondamentale nella tradizione maori è la posizione del tatuaggio. La parte superiore è dedicata alla sfera spirituale mentre quella inferiore ad aspetti più materiali. Il futuro si disegna sulla parte anteriore del corpo mentre il passato sul retro. Come anticipato le zone preferite sono braccio e spalla. Entrambe sono particolarmente adatte per realizzare tatuaggi con una struttura più estesa e complessa. Il tatuaggio maori sul braccio, per le omonime tribù, rappresentava il modo per augurarsi e comunicare forza e coraggio. Se opti per questa tipologia o per il tatuaggio maori sulla spalla ti consigliamo di trovare più motivi decorativi che un buon tatuatore ti aiuterà a personalizzare.

I simboli

Non basterebbe un articolo per elencare tutti i simboli dei tatuaggi maori. Abbiamo pensato di proporre un elenco di simboli adatti a qualsiasi età, sia per gli uomini che per le donne.

  • balena: simboleggia la ricchezza e se disegnata insieme ai suoi cuccioli, la famiglia e la cura
  • tartaruga: simboleggia la fertilità e l’attaccamento alla propria terra
  • fenice: rinascita e immortalità
  • delfino: forza e libertà
  • geco: simbolo di rigenerazione e del potere di riuscire a superare gli ostacoli
  • sole: simboleggia energia e rinascita
  • rondine: simbolo di fedeltà
  • manta: simbolo di protezione
  • denti di squalo: simbolo di forza
  • Te manaia: creatura mitologica con la testa di uccello, corpo umanoide e coda di pesce. Simboleggia l’equilibrio degli elementi: terra, mare, aria.

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