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Capelli elettrici: perché succede e 8 rimedi veloci che funzionano

Ragazza con berretto di lana e capelli scompigliati dal vento

Togli il cappello o il maglione di lana e i capelli si sollevano, si attaccano al viso e non stanno più al loro posto. I capelli elettrici sono il fastidio tipico dell’inverno: colpa dell’aria secca e dell’elettricità statica. Ecco perché succede e come rimediare, sia con la routine giusta sia con qualche trucco last minute.

Perché i capelli diventano elettrici

Quando due materiali si strofinano, per esempio i capelli e la lana del cappello, alcuni elettroni passano da uno all’altro. I capelli si caricano tutti con la stessa carica elettrica e, dato che cariche uguali si respingono, si allontanano tra loro e si sollevano.

In estate l’umidità dell’aria aiuta a disperdere queste cariche. In inverno, invece, l’aria fredda fuori e quella dei termosifoni dentro sono molto secche, e la carica resta sui capelli. Il problema è più forte se:

  • i capelli sono fini, secchi o decolorati;
  • usi spazzole di plastica;
  • indossi spesso cappelli, sciarpe e maglioni in lana o fibre sintetiche;
  • asciughi i capelli con phon molto caldi, che li disidratano.

8 rimedi per i capelli elettrici

1. Idrata, sempre

Capelli ben idratati si caricano molto meno. Usa un balsamo dopo ogni shampoo e una maschera nutriente una volta a settimana, insistendo sulle lunghezze.

2. Cambia spazzola

Le spazzole in plastica favoriscono l’elettricità statica. Meglio quelle con setole naturali (cinghiale), in legno o con setole in ceramica e ioniche. Anche un pettine in legno a denti larghi è un’ottima scelta.

3. Non lavare i capelli con acqua troppo calda

L’acqua bollente secca cute e lunghezze. Usa acqua tiepida e, se riesci, chiudi con un getto più fresco: aiuta a lisciare la cuticola.

4. Usa un phon con funzione ionica

Molti asciugacapelli moderni hanno la funzione “ioni” che aiuta a ridurre l’effetto crespo ed elettrico. Asciuga a temperatura media e finisci con un getto d’aria fresca.

5. Un olio o un siero sulle punte

Due gocce di olio di argan o un siero anticrespo sulle lunghezze, a capelli asciutti, creano un velo leggero che riduce l’attrito. Poco: troppo prodotto appesantisce.

6. Scegli bene il cappello

Preferisci cappelli e sciarpe in cotone, seta o fibre naturali o con una fodera in raso, che sfregano meno sui capelli. Un foulard di seta sotto il cappello di lana è un trucco delle nostre nonne che funziona ancora.

7. Federa in seta o raso

Di notte, una federa in seta o raso riduce l’attrito e aiuta i capelli a restare lisci e meno crespi al risveglio.

8. Umidifica la casa

Un umidificatore in camera da letto o una ciotola d’acqua sui termosifoni aumenta l’umidità dell’aria. Fa bene ai capelli, alla pelle e anche alle vie respiratorie.

I trucchi last minute

Sei fuori casa e i capelli sono “impazziti”? Ecco qualche rimedio veloce:

  • Un velo di crema mani: strofinane una piccolissima quantità tra i palmi e passala sui capelli.
  • Un po’ d’acqua: inumidisci leggermente le mani e lisciale sui capelli.
  • Lacca spruzzata sulla spazzola, e poi passata sui capelli: li tiene fermi senza irrigidirli.
  • Un foglietto per l’asciugatrice, quelli antistatici, passato delicatamente sui capelli. È un trucco molto diffuso: usalo solo ogni tanto e mai sulla cute.

Gli errori da evitare

  • Spazzolare a lungo i capelli asciutti con una spazzola di plastica.
  • Usare shampoo troppo aggressivi, che tolgono tutto il sebo naturale.
  • Dimenticare il balsamo: è il primo alleato contro l’elettricità statica.
  • Uscire con i capelli ancora umidi al freddo: si sfibrano e diventano più crespi.

Per altri consigli leggi i nostri rimedi per i capelli crespi, la guida a come idratare i capelli e la routine per i capelli che si spezzano in autunno.

Foto: Timothy Paul Smith / Unsplash, via Wikimedia Commons, CC0