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Bellezza ecosostenibile: come farsi belle nel rispetto della natura

bellezza ecosostenibile

Curare la propria persona e la propria bellezza può essere un gesto d’amore non solo verso noi stesse, ma anche verso il nostro pianeta. Avete mai pensato alla quantità di rifiuti che produciamo solo per farci belle? Quanti dischetti di cotone usa e getta abbiamo utilizzato per struccarci, o quanta plastica viene impiegata per produrre spazzole, pettini o spazzolini? Se ci fermiamo a riflettere su questo aspetto e sul rapporto tra natura e bellezza, scopriremo che la maggior parte degli “strumenti di bellezza” che ogni giorno abbiamo tra le mani sono potenzialmente dannosi per l’ambiente. Se non altro, impiegano diversi decenni per essere smaltiti, andando a confluire nell’inquinamento di mari e terre. Sarete sorprese nello scoprire quante alternative green esistono per una bellezza ecosostenibile, e una volta provate sarete ancora più felici di averle scoperte!

La bellezza ecosostenibile passa dai piccoli gesti

Abbiamo già avuto modo di esplorare metodi e tecniche per curare il nostro aspetto, sia per quanto riguarda i capelli che la pelle, in modo ecosostenibile. Dal lavare i capelli senza shampoo tradizionale al realizzare dei rossetti fai da te, ma anche utilizzando dei prodotti naturali e di scarto come le arance o il miele sulla pelle. Ma cos’altro possiamo fare per contribuire alla ecosostenibilità nella bellezza? Ecco qualche piccolo, grande, accorgimento da poter adottare nell’immediato:

Dischetti struccanti lavabili

Perché ostinarci a ricomprare i dischetti di cotone usa e getta, quando abbiamo a disposizione un’alternativa non solo green, ma anche più comoda? I dischetti struccanti lavabili sono generalmente realizzati in cotone bio, ma in commercio se ne trovano anche in altri materiali. Quelli in bambù, per esempio, possono essere utili per ottenere un leggero effetto esfoliante. Per le pelli sensibili è invece più indicato il cotone o il mix di cotone e bambù. Chi non riesce a rinunciare alla morbidezza, può provare quelli in microfibra. In più, si possono realizzare anche dei dischetti struccanti lavabili fai da te, riciclando vecchie magliette, per esempio. Una soluzione durevole, ecologica e versatile: potete utilizzarli anche con il tonico o per potenziare gli effetti dello scrub fatto in casa.

Spugna di Konjac

La spugna di Konjac è uno strumento di bellezza che si ricava da una particolare pianta di patata asiatica. Essendo di origine naturale, è 100% biodegradabile e ci torna particolarmente utile nella beauty routine del viso. Per utilizzarla al meglio non dovrete fare altro che lasciarla impregnare d’acqua finché non risulterà morbida e poi passarla sul viso con movimenti circolari. In commercio se ne trovano diversi tipi, contraddistinti dal colore. Quelle nere sono al carbone di bambù, ideali per purificare la pelle grassa con punti neri e acne. Possono essere alternate con quelle verdi, contenenti argilla verde, per un’azione astringente. Chi ha la pelle più delicata invece opterà per le spugne all’argilla rosa, mentre per le pelli mature è più indicata l’argilla rossa. Camomilla e tè verde, infine, hanno un’azione rispettivamente lenitiva e ringiovanente.

Spazzole e pettini in legno

La bellezza ecosostenibile riguarda anche la cura dei capelli! Le spazzole in legno, così come i pettini in legno, hanno trovato largo impiego prima dell’arrivo della plastica, e con diversi benefici. Sono innanzitutto un ottimo rimedio contro i capelli crespi, poiché se utilizzati dalla cute alle lunghezze sono in grado di distribuire in modo uniforme il sebo. Sono perfetti per ogni tipo di capello, dal liscio al riccio più fitto. L’unica accortezza è quella di averne cura in quanto materiale naturale e, quindi, pregiato. Per questo motivo vanno lavati con acqua tiepida lasciandoli ammollo per una decina di minuti, puliti accuratamente tra i denti e, una volta sciacquati con acqua fredda, lasciati asciugare all’aria.

Foto di Monstera da Pexels